{"id":783,"date":"2010-12-22T22:00:58","date_gmt":"2010-12-22T21:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/?p=783"},"modified":"2026-05-22T18:37:17","modified_gmt":"2026-05-22T16:37:17","slug":"michael-ciallella-il-babbo-natale-americano-da-padre-pio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/michael-ciallella-il-babbo-natale-americano-da-padre-pio\/","title":{"rendered":"Michael Ciallella, il Babbo Natale americano da Padre Pio"},"content":{"rendered":"<p><!-- Blocco HTML personalizzato in WordPress --><\/p>\n<div style=\"border: 1px solid #000; \/* spessore e colore della cornice *\/ padding: 10px; \/* spazio interno tra testo e bordo *\/ background-color: #f9f9f9; \/* colore di sfondo *\/ border-radius: 8px; \/* angoli arrotondati *\/ max-width: 960px;\">Si tratta di Michael Ciallella, in arte Brady White ovvero \u201cSanta to the Stars\u201d, il &#8220;Santa Claus&#8221; ufficiale degli Stati Uniti d\u2019America. Articolo disponibile anche in <a href=\"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/?p=786\">lingua inglese.<\/a><\/div>\n<p><\/p>\n<figure id=\"attachment_6835\" aria-describedby=\"caption-attachment-6835\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Varie_ciallella.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6835 size-medium\" src=\"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Varie_ciallella-300x279.jpg\" alt=\"Papa_21062009_081\" width=\"300\" height=\"279\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6835\" class=\"wp-caption-text\">Michael Ciallella durante la messa celebrata da papa Benedetto XVI sul sagrato della chiesa di San Pio da Pietrelcina<\/figcaption><\/figure>\n<p>In primavera di cinque anni fa, \u00a0a San Giovanni Rotondo, lungo il viale che porta al convento dei frati cappuccini,\u00a0 incontrai un uomo\u00a0 dalla barba fluente e bianchissima. Ebbi una forte sensazione di averlo gi\u00e0 visto da qualche parte in Internet o su qualche rivista. Poi un lume si accese nella mia mente.<\/p>\n<p><em>&#8211; Mi scusi. Lei \u00e8 Santa Claus<\/em>? &#8211; gli chiesi a bruciapelo.<\/p>\n<p><em>&#8211; Oh, s\u00ec &#8211;\u00a0 mi rispose lui<\/em>, sorpreso e sorridente.<\/p>\n<p>Mi ero imbattuto per puro caso in\u00a0 Michael Ciallella, <em>Santa Claus<\/em> \u201cufficiale\u201d degli Stati Uniti d\u2019America, che a Natale 2004 accese con George Walker Bush l\u2019albero al Groud zero di New York.<\/p>\n<p>Dopo qualche breve esperienza come attore, le televisioni e le riviste\u00a0 americane lo hanno ripreso o ritratto innumerevoli volte nel ruolo di Babbo Natale (il suo nome d\u2019arte \u00e8 <em>Brady White<\/em> alias <em>Santa to the Stars<\/em>) , con il suo vestito rosso bordato di bianco.<\/p>\n<p>E\u2019 apparso accanto a grandi Stars come Madonna, ZsaZsa Gabor, Silvester Stallone, John Travolta, Ren\u00e9 Russo,\u00a0 oppure in pubblicit\u00e0 commerciali di aziende importantissime come Coca-Cola, Cartier, Visa Card, Macy\u2019s, American Ailines e tantissime altre.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il solito Babbo Natale. In lui c\u2019\u00e8 qualcosa di diverso che lo rende cos\u00ec\u00a0 reale da indurre bambini ed adulti a pensare che il benefico personaggio esista davvero.<\/p>\n<p>Da quando inizi\u00f2 la sua attivit\u00e0 nel 1969 la sua presenza \u00e8 diventata richiestissima nelle manifestazioni di Carit\u00e0 e in tantissime occasioni speciali, esibendosi anche nella Casa Bianca. Egli \u00e8 un perfetto showman.<\/p>\n<p>I segreti del suo successo? La sua statura alta, i capelli color neve naturale, la barba bianca, cos\u00ec bella da essere stata assicurata con i Lloids di Londra, gli occhi blu scintillanti, le guance di un rosa che trasmette ottimismo e, soprattutto,\u00a0 la sua personalit\u00e0 contagiosa.<\/p>\n<p>Lo incontrai \u00a0nuovamente il 21 giugno 2009, in occasione della venuta del Papa Benedetto XVI a San Giovanni Rotondo. Mentre il Santo Padre celebrava la Santa Messa sul sagrato della Chiesa di San Pio da Pietrelcina, Mr. Ciallella con la sua voce vellutata elev\u00f2 a Dio la preghiera dei fedeli in lingua inglese:<\/p>\n<p><em>\u00abFor those who govern peoples and nations and for those responsible for social and political rights, may God, who is the fount of love and peace, direct their minds and hearts\u00a0 to the quest for the common good, and to refuse all solutions of violence, mindful of the priority of the right of human life above every other value\u00bb. <\/em><\/p>\n<p>Il sagrato della Chiesa di San Pio da Pietrelcina era popolato da circa trentamila fedeli, sotto un cielo nero che non prometteva nulla di buono.<\/p>\n<p>All\u2019inizio della cerimonia, un\u2019aureola di luce solare si pos\u00f2 su San Giovanni Rotondo, ma subito dopo la benedizione finale le nubi si ricompattarono. Un tuono improvviso scosse l\u2019aria e si allontan\u00f2 brontolando dietro le montagne. Poi gi\u00f9 acqua a catinelle e il fuggi-fuggi generale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7056\" aria-describedby=\"caption-attachment-7056\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/benedetto_XVI_046.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7056\" src=\"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/benedetto_XVI_046-300x225.jpg\" alt=\"Michael Ciallella (al centro), al riparo dalla pioggia sotto il tetto della Chiesa di S. Pio da Pietrelcina\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/benedetto_XVI_046-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/benedetto_XVI_046.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7056\" class=\"wp-caption-text\">Michael Ciallella (al centro), al riparo dalla pioggia sotto il tetto della Chiesa di S. Pio da Pietrelcina<\/figcaption><\/figure>\n<p>Trovammo riparo sotto la copertura sporgente della chiesa progettata da Renzo Piano, vicino all\u2019altare e alle reliquie di Padre Pio, con i fortunati fedeli del \u201csettore speciale\u201d.<\/p>\n<p>Eravamo dispiaciuti per quel finale fuori programma. Osservammo gli altri fedeli in difficolt\u00e0. Gli ombrelli servivano a poco. I\u00a0 loro vestiti s\u2019inzupparono, i piedi e le scarpe si trovarono immersi in\u00a0 una\u00a0 piena d\u2019acqua.<\/p>\n<p>La marea umana spinse pericolosamente verso l\u2019uscita del sagrato, regolata a stento dalle forze dell\u2019ordine e dai volontari. Poi il sagrato rimase deserto.\u00a0 Aspettammo\u00a0 che spiovesse, per andare via con i vestiti asciutti.<\/p>\n<p>Mi guardai intorno. Pochi metri pi\u00f9 avanti c&#8217;era anche mister Ciallella. Volevo parlargli.<br \/>\nIl problema della lingua creava qualche difficolt\u00e0. Ci aiutammo con i gesti. Gli chiesi se avesse piacere che io parlassi di lui nel mio sito internet.<br \/>\nComprese e annu\u00ec, ma a una condizione: che io parlassi soprattutto del suo amore per Padre Pio.<br \/>\nLui \u00e8 un uomo umile e in questo segue le orme del Padre. Non ha sete di fama, alla quale \u00e8 abituato, ma vuole essere testimone della serenit\u00e0 che Padre Pio \u00e8 in grado di dare a coloro che in lui cercano rifugio.<br \/>\nMichael Ciallella \u00e8 nato a Providence, nello stato del Rhode Island, da una famiglia originaria di Raviscanina, un paesino in provincia di Caserta.<br \/>\nPer quasi otto anni ha alternato periodi di lavoro con periodi di soggiorno nella citt\u00e0 di San Pio e desidera tornarvi in futuro pi\u00f9 volte all&#8217;anno.<\/p>\n<p>Quando soggiorna in America il suo pensiero resta qui a San Giovanni Rotondo. Allora si connette al sito internet di Teleradiopadrepio e prega, per stare a pi\u00f9 diretto contatto con la tomba del santo.<br \/>\nDa ci\u00f2 s\u2019intuisce quanto sia importante per i figli spirituali di Padre Pio sparsi per il mondo, che la tecnologia di\u00a0 Teleradiopadrepio riesca a raggiungerli; e ormai li raggiunge anche attraverso la TV satellitare<\/p>\n<p>Ho chiesto a Mr. Ciallella com\u2019\u00e8 nato il suo amore per Padre Pio.<\/p>\n<p>La sua risposta scritta, in lingua inglese, non si \u00e8 fatta attendere.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Testimonianza di Michael Ciallella<\/h4>\n<p>\u201cHo sentito parlare di Padre Pio per la prima volta nel maggio 2002, leggendo un piccolo articolo di una rivista cattolica locale intitolato \u201cMonaco italiano stigmatizzato sta per essere canonizzato\u2026\u201d e non ci pensai pi\u00f9.<br \/>\nLa settimana successiva sentii annunciare in televisione il programma \u201cMonaco italiano stigmatizzato sta per essere canonizzato\u201d e mi ricordai dell&#8217;articolo della rivista. Pensai ad una semplice coincidenza. Comunque decisi di guardare il programma. Era il\u00a0 racconto della vita di Padre Pio. Ebbi la sensazione che dentro di me stesse accadendo qualcosa di nuovo, come se il mio cuore fosse stato toccato. Da allora ho imparato che non esistono coincidenze quando si tratta di Padre Pio.<br \/>\nTrascorsa un\u2019altra settimana, mi trovai nella sala di attesa dei uno studio medico e mi accingevo a leggere una rivista. Era una delle pi\u00f9 importanti riviste nazionali d\u2019America, forse il <em>Time<\/em> o il <em>Newsweek<\/em>; comunque la pagina che si apr\u00ec parlava ancora della vita di Padre Pio. Avverttii nuovamente la sensazione che qualcuno o qualcosa mi stesse toccando il cuore. Ora so che era Padre Pio che mi stava chiamando. Sentii subito il bisogno di conoscerlo di pi\u00f9 e di sapere come si arrivava a San Giovanni Rotondo.<\/p>\n<p>Per sei mesi chiesi \u00a0informazioni a sacerdoti, ad agenti di viaggio e a chiunque entrava in contatto con me, ma inutilmente.<\/p>\n<p>Nel novembre 2002 mi recai a New York per lavoro. Presi il treno da Providence, Rhode Island, dove vivo, a Penn Station a Manhattan e, appena lasciai la stazione, vidi il Convento dei Frati Cappuccini e\u00a0 la Chiesa St. John the Baptist, nella 31st Street, che avevo visto tante volte, e spesso anche visitato; ma questa volta era diverso.<br \/>\nEntrai in chiesa per recitare una preghiera e, \u00a0notai subito un avviso riguardante un \u201cprayer garden\u201d in onore di Padre Pio. Non ci potevo credere, era come se Padre Pio mi tenesse per\u00a0 mano e mi guidasse. Mi recai nella sagrestia e chiesi al frate se sapesse dove si trovasse San Giovanni Rotondo e come arrivarci. Era informato di tutto. Mi disse che potevo prendere il volo per Roma, poi il treno per Foggia, e da l\u00ec avrei potuto prendere un autobus per San Giovanni Rotondo.<\/p>\n<p>Arrivai in Italia il 1 \u00b0 gennaio 2003; presi il treno da Roma a Foggia, ma il giorno di Capodanno gli orari erano diversi da quelli normali e persi l&#8217;ultimo autobus per San Giovanni Rotondo. Ero esausto per la lunga giornata di viaggio e pensai di trascorrere la notte a Foggia, ma qualcosa mi spinse a proseguire. Decisi di prendere un taxi. Era una notte invernale dal cielo scuro, per strada c\u2019erano poche luci e cominciammo a salire lungo una tortuosa strada di montagna. Pensai che non sarei mai arrivato vivo a San Giovanni Rotondo. Il mio autista era un uomo abbastanza gentile ma penso che credesse di essere il famoso pilota automobilistico italo-americano Mario Andretti\u2026\u00a0 tanto pi\u00f9 scura e ventosa era la strada, tanto pi\u00f9 veloce lui guidava.<br \/>\nPadre Pio e il mio angelo custode sicuramente saranno stati con me quella notte, quindi arrivammo sani e salvi e interi a San Giovanni Rotondo. Il tassista mi lasci\u00f2 proprio davanti alla Chiesa della Madonna di Grazie. Non sapevo dove andare e non c&#8217;era nessuno a cui chiedere aiuto o indicazioni. Proprio di fronte alla chiesa c\u2019era un albergo, cos\u00ec sono andato a vedere se vi fossero camere disponibili. Trovandoci fuori stagione, avevano chiuso parte dell&#8217;hotel, perci\u00f2 non avevano camere con riscaldamento, ma mi offrirono una stanza molto piccola, nella parte non in uso. Accettai la stanza, lasciai i bagagli e andai dritto nella chiesa della Madonna delle Grazie, giungendo appena in tempo per la Messa e la comunione. Una forte sensazione di gioia e di pace travolse il mio cuore; era come se Padre Pio avesse voluto dirmi \u201cbenvenuto, Michael.\u201d<br \/>\nIl 2 gennaio passai la giornata in preghiera e meditazione, visitando l&#8217;antica Chiesa, partecipando alla messa nella chiesa di Santa Maria delle Grazie e pregando accanto alla tomba di Padre Pio. Quella notte, tornai nuovamente alla tomba di Padre Pio per il rosario. Nel corso dell&#8217;intera giornata sentii qualcosa di speciale nel mio cuore; non sapevo esattamente cosa fosse, ma sapevo che non avevo mai avvertito prima quella sensazione di vera pace.<br \/>\nNel pomeriggio del 3 gennaio, avrei preso l\u2019autobus per rientrare a Roma, cos\u00ec al mattino andai a messa nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. Dopo la messa, una donna venne da me e mi chiese se parlavo inglese; quando le dissi di s\u00ec, lei mi port\u00f2 nell\u2019Ufficio Inglesi. Bussai alla porta e sentii una voce dire \u201cAvanti! Avanti!\u201d. Ora so che \u201cAvanti\u201d in inglese significa \u201cEntra\u201d ma a quel tempo parlavo molto poco l\u2019italiano e lo capivo ancora meno. Bussai di nuovo e sentii la voce ripetere a voce alta, \u201cAvanti! Avanti! \u201c, cos\u00ec aprii la porta e guardai dentro. Seduto dietro una scrivania coperta da un sacco di buste c\u2019era un piccolo Frate Cappuccino. Quando alz\u00f2 gli occhi e mi vide, esclam\u00f2: \u201cBabbo Natale!\u201d<\/p>\n<p>Quel piccolo frate era Padre Ermelindo, il direttore dell\u2019Ufficio Inglesi, ed ora \u00e8 uno dei miei amici pi\u00f9 cari. Era presente anche una giovane, una bella ragazza italiana, di nome Tiziana, assistente di Padre Ermelindo. Entrambi continuavano a dire che sembravo \u201cBabbo Natale\u201d, ma io ripetevo di non capire. Mi spiegarono che \u201cBabbo Natale\u201d significava \u201cSanta Claus\u201d.\u00a0 Mi misi a ridere e dissi loro che avevo trascorso la vita giocando a \u201cSanta Claus\u201d. Padre Ermelido e Tiziana parlarono con me lungamente e mi mostrarono un video sulla vita di Padre Pio. Prima di lasciare l&#8217;Ufficio Inglesi, Padre Ermelindo mi benedisse con un guanto macchiato di sangue calzato da Padre Pio. Wow! Ricordo ancora la sensazione di pace che travolse tutto il mio spirito.<br \/>\nLasciata San Giovanni Rotondo, trascorsi in Italia\u00a0 le due settimane successive visitando Roma, Assisi e Firenze, ma Padre Pio e San Giovanni Rotondo non abbandonavano i\u00a0 miei pensieri. Anche quando tornai a casa in America e ripresi la\u00a0 mia routine quotidiana non riuscii a smettere di pensare al Padre.<\/p>\n<p>Decisi di tornare nella \u201cterra di Padre Pio\u201d per Pasqua, trascorrendo una decina di giorni a San Giovanni Rotondo, non trascurando di riservare un giorno di viaggio con Padre Ermelindo\u00a0 a Pietrelcina, citt\u00e0 natale di Padre Pio.<br \/>\nTornato nuovamente in America, pensai,<em> ok! Sono andato, ho passato un periodo abbastanza lungo a San Giovanni Rotondo, ho visto tutto e subito, e sicuramente quelle sensazioni di essere &#8220;chiamato&#8221; sono fuori dai miei schemi mentali<\/em>; non sapevo che Padre Pio avesse altri piani.<br \/>\nQuando si \u00e8 \u201cchiamati\u201d da Padre Pio, \u00e8 impossibile ignorarlo. Ancora una volta, ritornai a San Giovanni Rotondo, questa volta per un mese, e poi due mesi e cos\u00ec via. Ora vi trascorro circa sette mesi l&#8217;anno e vorrei che potessero essere di pi\u00f9.<br \/>\nPadre Pio sembrava stare sempre con me, sempre mi chiamava, mi portava sempre pi\u00f9 vicino a lui e a Nostro Signore e alla Nostra Madre Benedetta. Non riuscivo a capire perch\u00e9 Padre Pio mi avesse scelto perch\u00e9 io ero un peccatore, avevo vissuto a Hollywood e New York, avevo vissuto in quella che si potrebbe chiamare la \u201cfast lane\u201d (corsia veloce), mantenendo rapporti con celebrit\u00e0 di Hollywood e con l\u2019\u00e9lite sociale del mondo. Volando su jet privati, viaggiando in limousine, soggiornando in alberghi a quattro stelle, la mia vita era trascorsa circondata da sfarzo e glamour, avevo vissuto in un mondo molto materiale e pensavo di essere felice.<br \/>\nNon fraintendetemi, ho sempre creduto in Dio, nei santi e nella Chiesa cattolica. Ho pregato, ho assistito alla messa settimanale e mi sono confessato, ma mi mancava qualcosa. Quando ho conosciuto Padre Pio, ho conosciuto una vera fede e il significato dell&#8217;amore. L&#8217;amore per i nostri fratelli e sorelle; ho capito che tutti noi ci troviamo qui per servire e amarci l&#8217;un l&#8217;altro. E\u2019 attraverso Padre Pio che ho trovato la vera felicit\u00e0 e la gioia nella mia vita.<br \/>\nProvo infinito amore per Padre Pio. Ho fede infinita in Padre Pio. Ho devozione infinita di Padre Pio. In diverse occasioni, ho visto e sperimentato in prima persona l&#8217;intercessione di Padre Pio. Tutto \u00e8 possibile con l&#8217;aiuto di Padre Pio.<\/p>\n<p>Sono molto felice quando diffondo il nome di Padre Pio. Quando sono a San Giovanni Rotondo, mi d\u00e0 grande gioia mostrare alle persone i luoghi in cui Padre Pio ha vissuto, lavorato e pregato per cinquanta anni. Sono grato per le numerose grazie ricevute da Dio per intercessione di Padre Pio.<br \/>\nNella vita, dobbiamo tutti amare il Vangelo, diffondere la parola di Dio ai nostri fratelli e sorelle. Il mio programma televisivo su Tele Radio Padre Pio,<em> \u201cHello from San Giovanni Rotondo\u201d<\/em>, mi fa entrare in contatto con le persone di lingua inglese in tutto il mondo.<\/p>\n<p>E\u2019 gratificante per me leggere le email dei telespettatori che rimangono toccati, ed \u00e8 pi\u00f9 sconfortante quando mi chiedono di ricordare le loro intenzioni, nelle mie preghiere a Padre Pio.<\/p>\n<p>Non tutte le intenzioni per un miracolo sono accolte; altrimenti, i miracoli non sarebbero nulla di speciale. Quello che so \u00e8 che forse non riceviamo esattamente ci\u00f2 che chiediamo, ma ci\u00f2 che si riceve \u00e8 la forza, il coraggio e la pace per affrontare la strada che Dio ha scelto per noi.<\/p>\n<p>Padre Pio ci mostra con il suo esempio che la fede e la fiducia in Dio \u00e8 l&#8217;unico modo e pregare, pregare, pregare.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di Michael Ciallella, in arte Brady White ovvero \u201cSanta to the Stars\u201d, il &#8220;Santa Claus&#8221; ufficiale degli Stati Uniti d\u2019America. Articolo disponibile anche in lingua inglese. 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