{"id":687,"date":"2010-02-28T18:02:23","date_gmt":"2010-02-28T17:02:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/2010\/02\/28\/conta-solo-le-rose\/"},"modified":"2015-09-03T13:05:37","modified_gmt":"2015-09-03T11:05:37","slug":"conta-solo-le-rose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/conta-solo-le-rose\/","title":{"rendered":"Conta solo le rose"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/rose-300x199.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6899\" src=\"http:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/rose-300x199-300x199.jpg\" alt=\"varie_rose-300x199\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p>San Giovanni Rotondo. Gennaio 2004, luned\u00ec diciannove.<\/p>\n<p>L\u2019aria gelida della notte non si \u00e8 sciolta. Si riflette nel grigio perla del cielo, indifferente, senza luci e ombre. In questo aderente letargo, torno nella cripta di Padre Pio, per un momento vuota.<\/p>\n<p>I silenzi delle rose, il crepitare lieto della lampada a olio, invitano a intimi colloqui col Padre. La crepuscolare penombra sa di attesa ed incenso.<\/p>\n<p>Piego il ginocchio accanto alla colonna, che regge l\u2019epigrafe a firma di Paolo VI papa. Padre Pio \u00e8 vicino, due metri sotto il puro granito, col capo nella posizione stessa del Cristo dell\u2019altare per l\u2019eucaristia. Uomini e cose mi hanno liberato.<\/p>\n<p>L\u2019agitazione \u00e8 lontana. Sospese tra il tempo e l\u2019inganno, le corde dell\u2019anima sono in preghiera e contemplazione. Ogni volta, qui \u00e8 un idillio di pace vera. Un conforto sereno mi pervade, quasi rigenerazione. \u201c<em>Conta le rose, solo le rose!<\/em>\u201d incita, distinta e sommessa, una voce. Non comprendo. Farnetico. Che c\u2019entrano le rose? Una, due, ottantuno. Alcune in boccio, altre dilatate, nei loro distinti sentori. Le rose sono ottantuno, color rogo della forgia (T.W. Month), come gli anni di Padre Pio. Penso di contare anche le spine. Come si fa a contare le spine di ottantuno rose? C\u2019\u00e8, tra me e loro, l\u2019inferriata e un sepolcro da non profanare. Nei vasi di vetro, gli steli allungati e cupi come radici, sembrano calati nella eternit\u00e0.<\/p>\n<p>E il Padre non sarebbe geloso, se contassi le spine?<\/p>\n<p>Avrebbe gelosia, eccome. Le spine le ha volute per S\u00e9, caricandosi le spalle di ogni nostra sofferenza. A noi ha indicato il candore della preghiera. Questa, s\u00ec, vuole da noi. \u201c<em>Prega, spera, non agitarti. Il miglior conforto viene dalla preghiera<\/em>\u201d\u2026 me lo aveva detto. Ero giovane. Non capivo.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 disvelato il senso del contare le rose. Nei momenti che restano, tra presente e futuro, mio pane sar\u00e0 la gioia, l\u2019armonia con me stesso e gli altri. Ne saranno partecipi amici, parenti, perfino sconosciuti.<\/p>\n<p>Questa certezza, ignara beatitudine, ci \u00e8 donata da chi \u00e8 passato sui carboni del dolore corporale, spirituale, morale. Da chi ha cercato le spine come oblazione, cio\u00e8 patimento che redime, serbando ai figli secondo lo spirito e devoti ogni consolazione. Essere gioia. Vivere la gioia. Farla trovare anche agli altri. Ecco il senso del contare le rose. Esse sono portate ai tuoi piedi, Padre dolente e santo, perch\u00e9 ne divori le spine e i cuori vestano la serena gioia.<\/p>\n<p>Come mai prima, scopro il senso gaudioso delle rose, romantico fiore degli amanti, generoso, cortese, sincero. Intendo anche il motivo della rosa di vetro \u2013 simile ad un fiammifero \u2013 che mia moglie Titina, ha posato nella tua mano aperta del busto di peltro, nella nostra camera. Quella rosa \u00e8 la chiave del nostro avido amore, col privilegio di chi lo benedice. Sappiamo, Padre Pio, che ti curi di noi. Della nostra dignit\u00e0. Ci saziano ogni giorno le rose, di purezza e perdono.<\/p>\n<p>Questo pensiero spiega la vita, come il farsi nella creazione d\u2019un prodigio. Lo stesso, che nutre i passeri muti, infreddoliti e le gemme minuzzate dell\u2019olmo, sul piazzale del Santuario.<\/p>\n<p>E\u2019 una spianata feconda la vita; anche d\u2019inverno d\u00e0 alla luce il fuoco del sole e disegna il volto alle primavere. Ci consegna gesti e sorrisi non aspettati. Sorrisi e gesti, che nella nostra mente accendono la bellezza, la tenera bellezza (N. Gogol) di sentirci amati.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 grido al mondo di contare solo le rose.<\/p>\n<p>Pubblicato su <em>Leggere, anno XVII, ottobre 2003 \u2013 marzo 2004 \u2013 n. 49-50. Casoria \u2013 NA<\/em><\/p>\n<p>Tratto da <em>&#8220;Frammenti di Gioia &#8211; i miei sessant&#8217;anni&#8221; di<\/em> Michele Totta <em>&#8211; Stampato in proprio &#8211; Agosto 2009<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Considerazioni in ginocchio sulla tomba di Padre Pio.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6899,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[127,137],"class_list":["post-687","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-atti-e-scritti-su-padre-pio","tag-rose","tag-spine","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/687\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.padrepioesangiovannirotondo.it\/piosgr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}