Chiesa di Sant’Onofrio

Chiesa di Sant'Onofrio. Rosone.

Chiesa di Sant’Onofrio. Rosone.

Un’epigrafe datata 1231, ormai non del tutto inteleggibile, situata sull’arco della porta, spiega che questa chiesa fu edificata come “opera regia” da Federico II di Svevia che già aveva proclamato la città  di S. Giovanni Rotondo “luogo regio” affrancandola nei confronti dell’Abazia di San Giovanni in Lamis.

Dedicata a S. Onofrio eremita, è in stile romanico-gotico.

Da tempo immemorabile la piazza di S. Giovanni Rotondo ebbe enorme importanza per i commercianti di cereali di tutta la Puglia, poiché vi si svolgeva una fiera fiorentissima i cui prezzi  erano presi a riferimento per la vendita  in altri luoghi. Questa consuetudine spinse i sovrani del Regno delle due Sicilie a emanare disposizioni che resero obbligatori tali prezzi in tutte le terre del regno.

Il prezzo dei cereali veniva proclamato proprio nella chiesa di Sant’Onofrio, alla presenza di moltissimi sindaci.  La “voce” del prezzo veniva resa pubblica da un banditore, che nel giorno dedicato a S. Onofrio (11 giugno) emetteva le sue “grida” in tutte le strade della città.

Nell’anno 1575 una pragmatica del viceré spostava la fiera di Sant’Onofrio e la data delle “grida”  al giorno 19 giugno, festa di S. Pietro e Paolo, poiché a mese inoltrato si aveva più certezza della qualità e della quantità del raccolto.

CHIESA DI SANT’ONOFRIO – FOTO

 

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