Corri, Ragazzo, Corri

 .Piero ha esitato a lungo, per giorni e giorni, prima di prendere, proprio all'ultimo momento, il treno che l'avrebbe condotto da Milano a Foggia.Quando con un fischio lungo, lacerante, il treno si fermò sul primo binario, lui scese, apparentemente tranquillo, insieme con gli altri. Nell'attraversare i lunghi sottopassi della stazione, avvertì un brivido freddo attraversagli la schiena. "Di chi era quella mano?" si lasciò sfuggire a mezza voce. Due giovani si girarono a guardarlo, lui chinò la testa e affrettò il passo. Raggiunse il centro della piazza e si abbandonò … [Per saperne di più...]

Forme e psiche: l’ulivo di Giovanni Tamburrano

Al termine del percorso visivo lento, meditato, delle recenti diciotto pitture che Giovanni Tamburrano dedica alle forme dell'ulivo, sono incoraggiato a sondare più a fondo oltre la scorza e il tronco, il dna delle metamorfosi del legno. Subito appare, l'ulivo, al vertice di perfezione tra le specie arboree. Le sue metamorfosi, la capacità cioè di farsi e replicarsi in miriadi di immagini e sfumature, esprimono una singolarità che sfiora il portento.Le forme, ammiccanti in gigantografie equilibrate da prospettive sempre nuove, vanno a occupare l'intero spazio vitale o campo espressivo … [Per saperne di più...]

Sonorità di legno e colori in Daniela Nardelli

L’albero include in sé e manifesta la sua natura archetipica di ponte tra le radici della terra, il buio sconosciuto dell’origine, e il Cielo, il luogo primo dell’origine divina (Roberto Mussapi). Nasce con un destino di dignitario del cielo l’albero, matrice d’ogni legno o tavola. Ma gli elementi botanici costitutivi, carbonio, ossigeno, clorofilla, sali minerali, acqua, luce, alveoli, combinati non a caso, diventano la sintesi chimica d’un prodigio della Terra e di Demetra, sua custode. Dalla corteccia al cerchio più intimo, il taglio a strati di un tronco adulto evidenzia l’intreccio di … [Per saperne di più...]

VERSI SOTTOVENTO – Chiosa per Giovanni Scarale

  Non solo è colui che inventa immagini il poeta, combinando le parole. Egli è profeta, che annuncia il futuro ed evoca il tempo andato; legge e detta la follia creativa del presente. E’ un visionario proiettato nel non-luogo, cioè nel sogno, senza riferimenti né di luogo né di tempo; egli fa il viaggio civile evocatore del tempo epico della vita, il tempo “Altro”, come si è espresso Mussapi. Giovanni Scarale riconosciuto biografo, fine scrittore prosaico come in versi, meticolosamente scandaglia con anima trepida, lo scibile umano, le cose, il mondo animale e … [Per saperne di più...]

Egidio Ambrosetti – L’anelito al Bene nel bronzo

Durante i suoi brevi soggiorni di fine estate in terra di Fiuggi, lo scrittore sangiovannese Michele Totta ha avuto la fortuna di incontrare alcuni personaggi di una certa levatura artistica. Tra questi, lo scultore Egidio Ambrosetti, nato ad Anagni e fiuggino d’adozione, legato a padre Pio da Pietrelcina e a San Giovanni Rotondo.Preceduto dalla fama di Poeta del bronzo, Scultore del futuro, Ambrosetti ha subito suscitato l’interesse del Totta, affascinato dalle sue opere ispirate soprattutto ai dogmi della fede cristiana, sparse in tutto il mondo.Ne è nata un’intervista, di largo … [Per saperne di più...]

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