Santuario di Santa Maria delle Grazie

Foto scattata nell'anno giubilare.

La “nuova” chiesa dedicata a Santa Maria delle Grazie costituisce un unico corpo con l’antica chiesetta omonima. Fu eretta per andare incontro alle esigenze dei pellegrini che affluivano sempre più numerosi a San Giovanni Rotondo.

La chiesa, progettata dell’architetto Giuseppe Gentile di Boiano (CB),  fu iniziata il 2 luglio 1956 e fu consacrata dal vescovo di Foggia  il 1 luglio 1959.

La navata centrale è dominata da un mosaico eseguito della scuola vaticana, raffigurante originariamente solo  la Madonna delle Grazie, opera del prof. Bedini, alla  quale è stata  ora aggiunta la figura di San Pio e di un angelo sulle nuvole.

La riproduzione in calce al mosaico degli stemmi dei  comuni di Pietrelcina e di San Giovanni Rotondo stanno a rimarcare la comune, immensa gioia delle due popolazioni per la santificazione del Padre.

Altri otto mosaici abbelliscono gli altari delle due navate laterali. La chiesa è ricca di marmi pregiati.

Nel piano sottostante c’era la cripta di Padre Pio da Pietrelcina, le cui spoglie furono calate nella terra  per esaudire un suo desiderio. Le spoglie del santo hanno riposato per oltre quarant’anni sotto un blocco  monolitico di marmo verde del Labrador, a forma di sarcofago, pesante 30 quintali.

A latere, una epigrafe ricorda le parole di Padre Pio scritte a Francesco Morcaldi, sindaco di San Giovanni Rotondo, che possono essere considerate parte del suo testamento spirituale per il popolo “prediletto” della città garganica:

“Io ricorderò sempre cotesto popolo generoso nella mia povera ed assidua preghiera, implorando per esso pace e prosperità e quale segno della mia predilezione, null’altro potendo fare, esprimo il mio desiderio che, ove i miei superiori non si oppongano, le mie ossa siano composte in un tranquillo cantuccio di questa terra” (12 agosto 1923).

Il 19 aprile 2010 la salma di Padre Pio è stata traslate nella nuova basilica progettata da Renzo Piano, intitolata a San Pio da Pietrelcina.